Il Mental Research Institute di Palo Alto (MRI) – di Giulio De Santis -Psicologo Milano-Bologna-San Benedetto del Tronto

LE ORIGINI

Il Centro

Negli ultimi anni cinquanta, Donald D. Jackson pensò che fosse necessario creare un istituto che si dedicasse agli studi sui processi interazionali.

Egli iniziò così a riunire uno staff di ricercatori. Nel settembre del 1958 fu fondato il Mental Research Institute (MRI), inizialmente come istituto di ricerca sulla famiglia e scuola di formazione facente capo alla Palo Alto Medical Research Fondation (PAMRF), una organizzazione non a scopo di lucro della quale Jackson faceva già parte.

Quando nacque l’MRI, a Jackson si aggiunsero Jules Riskin come vice direttore, Virginia Satir come direttrice della scuola di formazione in terapia familiare, e un segretario. L’MRI fu creato come una organizzazione indipendente, multidisciplinare, no-profit, dedicata alla ricerca, formazione, e servizio; specificatamente il suo scopo era, ed è ancora, «incoraggiare l’investigazione, la ricerca e la scoperta all’interno dell’ambito delle relazioni umane per il bene della comunità allargata.» I molteplici progetti dell’MRI coprirono vari ambiti, per esempio identificare e misurare le differenze dei pattern di comportamento all’interno della famiglia, chiarire le relazioni tra i pattern di interazione familiare e i disordini fisici o mentali, creare tecniche valide e terapie innovative sempre permeate da quella prospettiva interazionale che pervade tutti i lavori dell’MRI. La speciale particolarità del gruppo di Palo Alto è la multidisciplinarietà dei suoi componenti, i loro differenti retroterra che includono psichiatria, counseling per la famiglia e gli adolescenti, antropologia e comunicazione umana.

Molti dei primi successi dell’MRI avvenirono grazie allo sviluppo di una teoria rivoluzionaria sull’origine della schizofrenia, conosciuta come la teoria del doppio legame. Questa teoria pose le basi per nuove forme di intervento terapeutico, in particolar modo per quelle all’interno della famiglia, poiché enfatizzava l’influenza dei sistemi umani nel creare e mantenere i problemi di comportamento.

Per un periodo di tempo l’MRI divise il suo spazio con i progetti Bateson poiché entrambi erano tenuti in vita grazie agli auspici del PAMRF e sebbene i due gruppi di ricerca non si fossero mai uniti formalmente, essi condivisero membri dello staff e uffici; in particolare Gregory Bateson partecipò frequentemente alle attività dell’Istituto e sua moglie, Lois, diventò una ricercatrice associata. Successivamente anche John Weakland e Jay Haley diventarono ricercatori associati. Il primo programma di formazione in terapia familiare ufficialmente riconosciuto fu proprio quello dell’MRI, con Jackson come primo ricercatore e Satir alla direzione. Il primo libro di Virginia Satir “Terapia familiare congiunta” fu creato come manuale principale per gli studenti dell’MRI ai quali veniva offerta una formazione all’epoca senza eguali. Quando i progetti Bateson terminarono nel 1961, nell’MRI presero vita molti studi introduttivi e pionieristici di Jackson sui processi familiari e la terapia familiare congiunta.

I frutti dei primi lavori dell’Istituto si possono trovare nell’ormai famoso libro “Pragmatica della comunicazione umana” scritto da Paul Watzlawick, Janet Bevin-Bavelas e Don D. Jackson.

La lista delle persone coinvolte nel grande progetto di Jackson era formata da numerosi ricercatori che si occupavano di terapia breve e terapia familiare, inclusi Don Jackson, John Weakland, Jay Haley, Virginia Satir, Paul Watzlawick, Antonio Ferreira, Richard Fisch, Janet Bevin-Bavelas, Art Bodin, Lynn Hoffman e Lynn Segal.

Dalla fondazione dell’Istituto si contano cinquantatre progetti di ricerca sviluppati nei primi trentacinque anni, più di seicento articoli apparsi nelle riviste del settore, più di cinquanta libri pubblicati e tradotti in tutte le lingue prodotti dall’MRI e dai numerosi suoi ricercatori associati e undici conferenze di carattere internazionale.

Uno dei più influenti progetti di ricerca creati nell’MRI è stato Il Progetto della Terapia Breve, fondato da Richard Fisch nel 1965. Dopo la morte di Jackson, Fisch, Weakland, Watzlawick e Bodin presero il suo posto e crearono uno dei più influenti modelli di terapia breve esistenti, nonché il Centro di Terapia Breve, diretto da Richard Fisch e, per i primi trent’anni, co-diretto da John Weakland, centro che si dimostrò efficace nel creare un sistematico approccio per trattare brevemente ed in maniera efficace una vasta gamma di problemi umani.

L’MRI ha sempre attirato professionisti da tutto il pianeta che sono giunti e tuttora giungono a Palo Alto per studiare ed essere in grado di utilizzare il modello di terapia breve sviluppato dall’Istituto. Dal primo ciclo di lezioni della scuola formativa fino ad oggi, l’MRI ha formato parecchie migliaia di professionisti nella teoria e nella pratica della terapia breve e della terapia familiare.

Tutto ciò ha comportato una vera e propria rivoluzione all’interno del mondo della sanità mentale anche nel campo del trattamento d’emergenza.

Dr. Giulio De Santis

PSICOLOGO – PSICOTERAPEUTA

Specialista in

PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA

Affiliato al CTS di Arezzo diretto dal Prof. Giorgio Nardone

Coordinatore CTS – Bologna

Riceve a: Milano, Bologna, San Benedetto del Tronto

Tel.: 3333763710 e-mail: desantisgiulio@gmail.com

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